Domani, alle ore 21.00,  per la stagione di prosa, andrà in scena al Teatro Vittorio Emanuele la pièce dal  titolo La Bibbia riveduta e scorretta. Lo spettacolo  prende spunto da una pagina  di storia: ambientata nella Germania del 1455 quando Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età Moderna, con tutto il seguito di implicazioni legate alla comunicazione e al libro che diventa un prodotto di mercato.

Conscio della portata rivoluzionaria di questa scoperta, Gutenberg sta per scegliere il primo titolo da stampare. Al culmine della sua ansia da prestazione bussa alla porta della prima stamperia della storia un Signore.

Anzi, il Signore. È proprio Dio che da millenni aspettava questo momento, per diffondere un romanzo autobiografico, che all’inizio non promette molto a cominciare dal nome del proprio autore “Dio”, troppo breve, e dal cognome “Padre Onnipotente”, troppo lungo. Il mano-scolpito, sulle tavole di pietra delle leggi, aspira ad essere un best-seller per cui l’autore non vuole soldi – fatto che lo rende molto appetibile a Gutenberg

– ma chiede copie omaggio per ogni albergo e punto di ristoro nel mondo. Se libro dev’essere per eccellenza non potrà che intitolarsi “La Bibbia”, titolo che per altro non convince molto Dio.

Diretto da Giorgio Gallione sarà uno spettacolo caratterizzato da una  comicità intelligente, colta, mai grassa, senza farcitura di parolacce e doppi sensi sguaiati. A dare vita a questa fantasiosa rilettura saranno gli Oblivion, che formatisi dapprima  nel teatro di rivista e nei musical, diventano noti al grande pubblico nel 2009 grazie al loro video su YouTube “I Promessi Sposi in 10 minuti”, micro-musical visto ed emulato da milioni di utenti. Da quel momento iniziano un lungo tour teatrale con lo spettacolo “Oblivion Show” per la regia di Gioele Dix: due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane. Il teatro chiama poi la TV: debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me” di Serena Dandini e segue poi l’invito nel cast di “Zelig”.

Queste le premesse di uno spettacolo  che saprà regalare al pubblico di grande divertimento.

La pièce sarà replicata anche sabato alle ore 17.30.