Da sempre impegnata a far conoscere, apprezzare e valorizzare le personalità  di spicco di  Barcellona Pozzo di Gotto, lunedì, alle ore 18.00,  la Genius Loci, presso la sala teatro del Liceo Classico Luigi Valli, ricorderà la figura di Filippo Bartolone un grande filosofo contemporaneo, un cattolico, un antifascista. L’evento, che coincide con il centenario della nascita dell’associazione, è stato organizzato   in collaborazione con l’Università di Messina, che per l’occasione  ha dato il patrocinio dell’avvenimento e con alcuni docenti universitari di filosofia: Marianna Gensabella, Enzo Cicero e  Dino Calderone, allievi prediletti dello stesso Bartolone.

Grazie al patrocinio della Parrocchia di S. Maria Assunta, ci sarà un intervento dell’arciprete Padre Santo Colosi atto a  testimoniare il senso di appartenenza di Filippo Bartolone alla comunità di Pozzo di Gotto, proprio dove fu battezzato il 24 dicembre del 1919.

Filippo Bartolone nasce a Monforte San Giorgio il 25 settembre 1919; é figlio di un medico- musicologo pozzogottese: Gioacchino Bartolone, primo biografo ufficiale di Placido Mandanici.                             

Conseguita la maturità classica al Liceo Ginnasio di Barcellona nel 1936, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Messina durante la seconda guerra mondiale, divenendo un fervente cattolico. Negli anni 41’-42’, intensificando il suo impegno antifascista, fonda un movimento di giovani cattolici: il Movimento Etico Politico Italiano. Sono gli anni in cui intensifica relazioni con esponenti importanti del mondo culturale, sociale e  politico nazionale: Vincenzo La Via, Giorgio La Pira, Michele Federico Sciacca. Dopo la laurea, viene nominato professore incaricato di Storia delle Religioni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina dal 1946 (Filosofia Morale dal 1975) fino alla sua morte avvenuta il 9 agosto 1988.

Un evento da non perdere, dunque, per riscoprire una figura di grande spessore dell’attività culturale barcellonese.