Il  passaparola sta dando i suoi frutti, già al secondo giorno di sperimentazione teatrale in regime di Coronavirus sono arrivate due nuove richieste di iscrizione. Per questa ragione, d’accordo con il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, il regista Sasà Neri ha deciso di riaprire le iscrizioni al laboratorio multidisciplinare del Teatro Mandanici le cui attività si stanno svolgendo on line. Per iscriversi c’è tempo fino a venerdì 20 marzo (mandare mail a neri.itam@gmail.com).

“Si tratta di una sperimentazione innovativa – commenta il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia – che oggi acquista un valore ulteriore, quello di proiettare concretamente tutti gli allievi, ragazzi e adulti, nel futuro prossimo, il futuro post emergenza, tenendoli legati alle proprie vocazioni e impegnati in uno stile di vita creativo e costruttivo”.

Le attività su piattaforma digitale del laboratorio sono curate in questa prima fase da Sasà Neri per la recitazione, Giulio Decembrini per il canto e Davide Colnaghi per dizione e fonetica, con Ninetta Napoli e Davide Caputo all’assistenza. Dalla terza settimana si aggiungeranno Alice Ingegneri per la danza e Riccardo Ingegneri per il combattimento scenico.

L’impegno quotidiano si svolgerà a partire dalle   ore 10 del mattino con le lezioni individuali su differenti domini, che diventano quasi delle “stanze” separate per lo studio, mentre nel pomeriggio avranno  luogo le sessioni collettive in incontri di due ore. Gli allievi scrivono testi dai quali si stralciano brani che vanno a integrare il copione, suggeriscono canzoni da interpretare live, analizzano e commentano, recitano e cantano. E l’impostazione della regia si sviluppa nell’analisi delle relazioni che intercorrono on line, con i volti di tutti in primo piano a svelare emozioni e dubbi. “Impossibile distrarsi”, conclude Sasà Neri. “L’intensità di questa esperienza è davvero sorprendente ed è entusiasmante immaginare la forza scenica che avranno gli attori che stiamo formando con questa nuova formula nel momento in cui debutterà lo spettacolo”.

Il Coronavirus sta mettendo in pausa le nostre vite ma non potrà mai fermare la passione che vive dentro di noi.