Antonio Vasta,  una  vita  per la musica

Il primo artista di cui vi voglio parlare si chiama Antonio Vasta, musicista di origini barcellonesi di innata bravura e sensibilità artistica.  Il suo personale  dialogo con la musica  inizia all’età di dodici anni quando apprende spontaneamente   l’antica tradizione della zampogna, che valorizza sia nella riproposizione del repertorio tipico, sia in contesti e con soluzioni originali. Laureato in “Discipline della Musica” all’Università degli Studi di Palermo con il massimo dei voti, partecipa attivamente alla realizzazione del primo Laboratorio pratico di etnomusicologia dell’Università di Palermo. Nel 2003 inizia la sua collaborazione con il musicista di origini siciliane Mario Incudine con cui partecipa a numerose tournée nazionali e internazionali (Portogallo, Marocco, Spagna, Tunisia, Francia, Stati Uniti, Normandia) e incide il cd “Abballalaluna”.

Da questo momento la sua ascesa nel panorama musicale è inarrestabile. Nel 2008 partecipa al progetto “Sinfonia per una taranta”, portando nelle piazze e nei teatri d’Italia lo spettacolo di musica e danza ideato da Ambrogio Sparagna e dal coreografo russo-belga Misha van Hocke. Dal 2008 ad oggi è tra i protagonisti della “Chiarastella”, l’appuntamento natalizio con la musica popolare nella Capitale. Il concerto del 2008 diventa un cd live dal titolo La Chiarastella con la partecipazione di ospiti speciali quali Peppe Servillo, Fausto Mesolella, Mimmo Ciaramella e Simone Cristicchi. Nel 2009 registra il disco d’esordio dell’Orchestra di Sparagna “Taranta d’amore”. Nel 2008, collabora agli arrangiamenti del concerto d’esordio a Palermo dell’Orchestra del Mediterraneo diretta da Mario Incudine, che prevede la partecipazione speciale del musicista galiziano Hevia. 
Nello stesso anno partecipa al progetto “Pirati a Palermo”, un omaggio a Rosa Balistreri che coinvolge le voci femminili più importanti della musica popolare italiana impegnate a reinterpretare lo straordinario repertorio dell’artista siciliana. Tra queste Lucilla Galeazzi, Clara Murtas, Fausta Vetere e Anita Vitale. In trio con Mario Incudine e Massimo Laguardia dà vita allo spettacolo “Terramatta” già proposto in diversi teatri d’Italia. Nel 2009 arrangia e incide il cd di Fortunato Sindoni “Ballate contro la mafia”, presentato a Palermo nell’anniversario della strage di Capaci alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Cura l’arrangiamento insieme a Incudine del brano “Salina”, che trionfa alla X edizione del Festival della nuova musica popolare siciliana organizzato da Antenna Sicilia.

Partecipa alle edizioni 2009 e 2011 del festival internazionale Sete Sois Sete Luas  in Spagna, Portogallo, e a Capoverde, e in Salento al festival “La Notte della Taranta” (2009 e 2010) con il progetto Abballalaluna. Nel 2009 inizia la collaborazione con Simone Cristicchi e con Edoardo De Angelis. Con quest’ultimo partecipa al Castelbuono Jazz Festival (2009) e  nel 2011 incide il nuovo cd “Sale di Sicilia”, un progetto con partecipazioni eccellenti tra cui Mario Incudine, Laura Mollica, Aida Satta Flores, Francesco Cafiso, Mimmo Cuticchio, Neri Marcorè, Francesco Buzzurro, Giuseppe Greco, Francesco Giunta, Giuseppe Cusumano, Andrea Camilleri e Franco Battiato.

Questa è solo una piccolissima  parte  di quella che è stata la sua carriera  fino a questo momento. Prezioso, per la conoscenza  del suo operato in campo musicale, nella città che lo ha visto crescere, è stato l’incontro con il Maestro Carmelo Imbesi, con il quale ha composto le musiche   originali per lo spettacolo teatrale “Novecento”, tratto dall’omonimo libro di Alessandro Baricco e interpretato dall’attore barcellonese Ivan Bertolami.

A breve Antonio Vasta sarà  impegnato nella preparazione di un grande spettacolo, sotto la direzione di Mario Incudine, che avrà luogo  nella primavera del 2017,  al Teatro Placido Mandanici e che vedrà  sul palco l’esibizione delle  eccellenze della città.

 

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